Kepos, il giardino

Blog di un epicureo cinefilo

Archive for settembre 2006

Film Blu

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E’ il primo della celebre trilogia di Kieslowski, in assoluto il mio film preferito.

La libertà… fin dove arriva la nostra libertà? Siamo liberi quando ci liberiamo dei nostri sentimenti? Molto ci sarebbe da dire su questa pellicola. Troppo.

Se io so parlare le lingue degli uomini e degli angeli
ma non posseggo l’amore:
sono come una campana che suona
come un tamburo che rimbomba.
Se ho il dono di essere profeta
di svelare tutti i segreti
se ho il dono di tutta la scienza
anche se ho una fede che smuove i monti:
se non ho l’amore
che vale?
Se distribuisco ai poveri tutti i miei averi
e come martire lascio bruciare il mio corpo:
senza l’amore
niente io ho.
Chi ama è paziente e premuroso.
Chi ama non è geloso
non si vanta
non si gonfia di orgoglio.
Chi ama è rispettoso
non va in cerca del proprio interesse
non conosce la collera
dimentica i torti.
Chi ama rifiuta l’ingiustizia
la verità è la sua gioia.
Chi ama, tutto scusa
di tutti ha fiducia
tutto sopporta
non perde mai la speranza.
Cesserà il dono delle lingue
la profezia passerà
finirà il dono della scienza
l’amore mai tramonterà.
Il dono della scienza è imperfetto
il dono della profezia è limitato.
Verrà ciò che è perfetto
ed essi svaniranno.
Da bambino parlavo come un bambino
come uno di loro pensavo e ragionavo.
Poi diventato uomo
ho smesso di fare così.
Ora
vediamo Dio in modo confuso
come in un antico specchio:
ma quel giorno
quando verrà ciò che è perfetto
lo vedremo in faccia.
Ora
lo conosco solo in parte:
ma quel giorno
quando verrà
lo conoscerò come lui mi conosce.
Ora
solo tre cose contano:
fede speranza amore.
La più grande di tutte
è l’amore.

Corinzi, 13

Written by meneceo

28 settembre 2006 at 21:14

Pubblicato su Cinema

acero

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“La religione è una patologia mentale, è una forma di paranoia di gruppo. Tante persone che non resistendo al contatto diretto con la realtà si inventano un personaggio immaginario dotato del potere di mediare tra loro e il mondo.

E’ incredibile, per un ateo, osservare con quanta solerzia e costanza questo gruppo di paranoidi costruisca e mantenga viva quest’immagine mentale di dio, con tanto di ordini gerarchici, matti vestiti di bianco, marrone, rosso o nero che girano il mondo a dire che il loro amico immaginario salverà il mondo, sono duemila anni che non batte un colpo (a detta di persone dall’orecchio ben teso), ma salverà il mondo, bisogna crederci!

Dov’era dio mentre ad Auschwitz morivano milioni di ebrei? Che domanda! Dove è sempre stato, nella fantasia di un po’ di gente, dove è tutt’ora.

Il bello è che non ci sono argomentazioni per convincerli che dio non esiste. E’ come spiegare ad una ragazza anoressica che è magra. No, lei è grassa. Pesa 18Kg ma è grassa.

Dio dovrebbe essere buono, onnipotente e onniscente, intanto nel mondo succede di tutto, ma dio esiste. Non è mai stato visto, ma esiste.

E’ comparso un tale, duemila anni fa, che in preda ad una forma particolarmente grave di questa paranoia che chiamiamo “religione” ha afferrmato di essere suo figlio, stranamente si è inserito perfettamente nel panorama filosofico dell’epoca (facendo confrontare le filosofie ciniche ed epicuree con l’incertezza e la paura del futuro).

Gli unici motivi per supporre che questo tale fosse figlio di dio sono una serie di miracoli per nulla stupefacenti per l’epoca (tempi in cui, ricordiamolo, si prevedeva il futuro osservando il fegato degli uccelli… ), ma dio esiste.

E’ inutile fare domande, proporre riflessioni, contestare le affermazioni. Per un religioso dio esiste, punto e basta. E lui ci crede, e la domenica va anche a pregarlo di aiutarlo ad essere più buono e a fare le cose giuste.

Non ci resta che aspettare che la selezione naturale faccia il suo corso: probabilmente a furia di litigare su quale sia il miglior amico immaginario i religiosi si estingueranno, e speriamo non si portino dietro anche noialtri che non c’entriamo niente.”

Quest’uomo è un mito.

Written by meneceo

26 settembre 2006 at 14:15

Pubblicato su Politica

Karma Police

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Oggi non riesco a togliermela di dosso, tanto vale cedere:

Written by meneceo

25 settembre 2006 at 12:44

Pubblicato su Daybyday

Costa Filietto

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In questa bella giornata di fine settembre, bluenote, stegg e il sottoscritto si sono recati in pellegrinaggio eno-gastronomico nel piacentino, e precisamente a Costa di Mezzano Scotti, sede del ristorante “Filietto“. Leggi il seguito di questo post »

Written by meneceo

23 settembre 2006 at 14:41

Pubblicato su Daybyday

Nuova livrea per la Cali

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Visitando il sito della Moto Guzzi, ho notato le nuove colorazioni (2006) per la California “Classic” (e le virgolette sono d’obbligo, se si considera quanto è stato cambiato – soprattutto nel motore – rispetto al passato). Leggi il seguito di questo post »

Written by meneceo

22 settembre 2006 at 09:25

Pubblicato su Motori

Morta Oriana Fallaci

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Ho rispettato la sua malattia e rispetto la sua morte, pur considerando delirante tutto quello che ha fatto, detto e scritto negli ultimi anni della sua vita.

Però ora non voglio sentire beatificazioni, perchè anche le formiche, nel loro piccolo, si incazzano.

Written by meneceo

16 settembre 2006 at 12:30

Pubblicato su Politica

30 anni

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Oggi è il mio compleanno e voglio dedicarmi questa bellissima canzone, scritta da Mogol, proposta dalla Premiata Forneria Marconi e riproposta da Franco Battiato.

Impressioni di settembre

Quante gocce di rugiada intorno a me
guardo il sole ma non c’è
dorme ancora la campagna forse no
è sveglia, mi guarda non so.

Già l’odore della terra odor di grano
sale adagio verso me
e la vita nel mio petto batte piano
respiro la nebbia penso a te.

Quanto verde tutto intorno e ancor più in là
sembra quasi un mare d’erba
e leggero il mio pensiero corre e va
ho quasi paura che si perda.

Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me
faccio un passo lui mi vede è già fuggito
respiro la nebbia penso a te.

No! Cosa sono adesso non lo so
sono un uomo in cerca di sé stesso
No! Cosa sono adesso non lo so
sono solo il suono del mio passo…

E intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

Written by meneceo

11 settembre 2006 at 00:00

Pubblicato su Daybyday