Kepos, il giardino

Blog di un epicureo cinefilo

Archive for agosto 2006

Melinda e Melinda

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Quattro amici al ristorante confrontano tragedia e commedia: la vita è una tragedia e perciò abbiamo bisogno di commedia o la vita è una tragedia e quindi solo nella tragedia si potrà rispecchiare la verità? Uno dei commensali decide di raccontare (ma solo ai presenti, non a noi) la storia di Melinda, chiedendo agli altri se per loro la vicenda potesse ispirare una commedia o una tragedia. Leggi il seguito di questo post »

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Written by meneceo

29 agosto 2006 at 16:50

Pubblicato su Cinema

Le tre città murate

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Crema, Pizzighettone e Soncino: tre mete da riscoprire. Leggi il seguito di questo post »

Written by meneceo

29 agosto 2006 at 16:49

Pubblicato su Itinerari

L’Adda delle vecchie centrali

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Itinerario ciclabile alla scoperta delle centrali idroelettriche sul fiume Adda. Leggi il seguito di questo post »

Written by meneceo

29 agosto 2006 at 16:39

Pubblicato su Itinerari

The Eye 2

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La giovane e bella Joey si dispera rincorrendo il suo uomo, sempre più indifferente e distaccato. Dopo aver tentato, invano, di suicidarsi, scopre di aspettare un figlio. Parallelamente, attorno a lei, cominciano a manifestarsi strane presenze, fra le quali in particolare ricorre l’apparizione di una donna giovane dallo sguardo severo ed inquietante. Leggi il seguito di questo post »

Written by meneceo

29 agosto 2006 at 16:35

Pubblicato su Cinema

Outrun, vent’anni dopo…

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Estate 1986:

Prima...

Estate 2006:

...e dopo il lifting!

Sto diventando vecchio e nostalgico. 😥

Written by meneceo

28 agosto 2006 at 22:47

Pubblicato su Videogiochi

Quentin non ci ha pensato

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Ma scommetto che se la vede così, gli viene la tentazione di rimontarla. :asd:

Written by meneceo

28 agosto 2006 at 14:40

Pubblicato su Cinema

Il Sultano di Babilonia e la prostituta

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Qualche tempo fa mi è capitato di ascoltare questo brano, cantato da Angelo Branduardi e da Franco Battiato.

Al di là dello stile, una sorta di allegra ballata popolare, mi ha colpito il testo: un breve e ingenuo racconto, che ho subito associato agli scalcinati predicatori poverelli di cui tanto discorrono Guglielmo da Baskerville e il novizio Adso da Melk ne Il Nome della Rosa.

In un magico lampo di memoria, ho recuperato la fonte di ispirazione di Branduardi: “I fioretti di San Francesco”. Un testo che avevo acquistato per curiosità anni fa, quando ancora i TEN costavano mille lire…

In particolare, si tratta del capitolo ventiquattresimo, titolato: “Come santo Francesco convertì alla fede il Soldano di Babilonia e la meretrice che lo richiese di peccato.

La vicenda in questione appare (con qualche differenza) anche negli affreschi di Giotto della Basilica superiore di San Francesco d’Assisi.

Written by meneceo

28 agosto 2006 at 14:15

Pubblicato su Musica